martedì 2 marzo 2010

Risvegliarsi

Io mi risveglio simultaneamente all'apparizione manifesta, un secondo prima non c'ero.

Anche ora non ci sono, ma c'è l'illusione che io ci sia.

Tutto quello che appare è visto, visto da nessuno: questa è per tutti l'esperienza che avviene al momento del risveglio, dato che siamo questo stesso Uno, questo nulla, fino a che non accade l'identificazione con ciò che appare e il dimenticarsi di ciò che in realtà si è, ovvero si dimentica che il qualcosa appare semplimente nel nulla.

Il corpo è cavo, vuoto, è solo un'illusione, come lo sono tutte le cose conosciute. Tutto quello che è esperito è conosciuto solo dal Silenzio Eterno. Cadendo nell'identificazione con ciò che non è altro che un fuggevole sogno, si immagina che ci sia qualcuno laddove nulla esiste, si reclama di essere un qualcuno, di essere una forma che domina i sensi.

Se si ritracciano le informazioni date dai sensi attraverso le figure di sogno si arriva ad un luogo-non luogo dove non esiste nulla di cui essere informati e nulla che riceva alcunché. Tutta la forma è vuota, solo un filo di fumo che sorge dal nulla e che si fonde nel nulla, eternamente, senza fine.

L'apparente me e te che sembriamo essere sono in realtà questo che sta alla base dell'esperienza e tutto quello che è esperito è anch'esso solo questo. Accade e sta accadendo, solo un nulla che si manifesta senza alcun motivo o scopo, senza alcun piano, o destino, il gioco del nulla che appare come un qualcosa a se stesso.

Il cercare che sorge lo fa solo quando il vuoto del nulla è ignorato, solo nell'assenza di questo riconoscimento colui che si immagina di essere sembra cercare. Quando si vede che l'azione della ricerca sta sorgendo, come tutto il resto, dal nulla, la ricerca termina, dopo non aver trovato niente.

Nessuno è soddisfatto nella sua ricerca, perché non vi è nessuno che lo possa essere.

Questo è costante mentre accade la forma, è come è per tutti ma è riconosciuto da pochi, sebbene anche quei pochi siano sempre lo stesso Essere. Il dimentircarsi e l'ignorare accadono sempre all'Uno, a nessuno. Quando invece non c'è più la forma, non c'è nulla, non lo si può neppure nominare, sonno profondo, morte, assenza che è la più autentica presenza. Questo è tutto ciò che c'è, nulla di più, solo questo! E in questa realizzazione non c'è un ulteriore ricerca, solo un accadere, che non accade a nessuno. La gioia del nulla che fa esperienza della sua temporanea apparizione come un qualcosa.

Questo è visto, oppure no, in entrambi i casi nulla è guadagnato o perso.

Avasa

40 commenti:

Daniele ha detto...

mamma mia ragazzi come siete complicati!..se l'illuminazione e parlare di essa fosse così complicato a quest'ora osho non avrebbe avuto neanche un discepolo!!...

Shakti ha detto...

in realtà è molto semplice è la mente che è complicata :-)

Shakti ha detto...

"Cercare di comprendere la vita quotidiana nel funzionamento dell’universo, in termini di pensiero lineare e concetti verbali, è come cercare di ammirare un enorme affresco di Michelangelo di notte, utilizzando la debole luce di una penna laser! Il funzionamento del corpo umano appare come spaventosamente complesso e difficile ad uno studente in medicina che cerca di comprenderlo un pezzo alla volta, laddove per un medico o un chirurgo esperto appare tutto relativamente più semplice: la sua esperienza ha infatti trasformato il debole fascio di luce in un potente riflettore. Possiamo affermare che il successo di un esperto in qualsiasi campo dipende dalla misura in cui egli è in grado di mantenere in sottofondo il pensiero conscio e razionale e di lasciare piena libertà al pensiero intuitivo e inconscio di esprimersi. Questo è esattamente ciò che il Maestro spirituale vuol trasmettere, quando ripete più volte ai suoi discepoli di ascoltarlo totalmente. Egli li invita ad ignorare le singole parole che distraggono l’attenzione e a permettere che il vero significato di quelle parole, che non può essere verbalizzato, penetri in profondità, quel tipo di significato che sarebbe del tutto perso nella sua importanza se si facesse lo sforzo di comunicarlo a qualcun altro – persino a se stessi – attraverso il pensiero lineare, attraverso la verbalizzazione. In altri termini, è necessario lasciare che la comprensione intuitiva metta radici nel nostro essere, senza che ci siano ostacoli, in modo che possa germogliare e fiorire. La vera comprensione della Realtà non può derivare dai calcoli macchinosi della teologia, della metafisica e della logica, che non costituiscono altro che intralci sul suo cammino". da "Pace e Armonia nellavita quotidiana" di Ramesh Balsekar

Daniele ha detto...

Con la prima risposta non sei stata in grado di rispondere al mio commento..hai fatto un commento scellerato...come se avessi offeso il tuo ego spirituale....allora non contenta hai aggiunto un altro commento così mentale e palloso che non sono riuscito neanche a finire di leggere!...l'unica cosa di cui ancora non hai la comprensione Shakti è che la verità, se la vuoi tradurre in parole, deve essere semplice delicata e fragrante come l'amore...deve avere le stesse qualità dell'AMORE, deve essere come una poesia d'amore...la stessa bellezza..lo stesso profumo..la stessa innocenza...in realtà non ci sono parole per descrivere l'AMORE...perche di questo si tratta...solo ed unicamente di AMORE...tutto il resto lo puoi prendere, chiuderlo in un sacco, e buttarlo nella spazzatura!...ti amo molto...Antar Daniele..

Shakti ha detto...

antar
amore non è una parola.
preferisco rispondere con un silenzio e lasciare che la "spazzatura mentale" diventi compost e magari un fiore di consapevolezza.

ciao

Daniele ha detto...

di fatto non ti sei arresa!..e non hai hai risposto con un silenzio!!..vorrei solo farti vedere quanto sei ipocrita!..hai dovuto aggiungere qualcosa che spiegasse a me che amore non è una parola!..io non ho bisogno di te che spieghi a ME che amore non è una parola!...io non ti rispondo con un silenzio!..io ti rispondo prima con una bastonata in testa dicendoti prima che sei falsa e ipocrita...e dopo aggiungo amore e silenzio...impara ad essere onesta shakti...disidentificandoti dall'immagine che hai di te come maestra!..perchè non sei una maestra!...io mi sarei commosso alla bellezza delle mie parole!...ma tu evidentemente non hai lo spazio dentro di te per riconoscerne la bellezza e fermarti lì...oppure chissà, molto probabilmente non sei la persona che pensavo tu fossi...

Daniele ha detto...

..e in piu vorrei aggiungere un ultima cosa: io non sopporto le persone false come te che si dicono illuminate quando non lo sono..le persone che non sanno reggere il confronto con semplicità, trasparenza e amore...che rispondono con frasi fatte o senza senso a domande e confronti...la dimostrazione del fatto che non sei illuminata sta nel fatto che non sai rispondere alle domande in modo ILLUMINATO nel qui e ora in qualsiasi momento "according to the moment"....
Adesso sì che che sia tu che io possiamo rimanere in silenzio shakti...

con amore, Antar

Shakti ha detto...

antar

qualunque sia l'emozione che questa forma suscita in te stacci dentro, siediti con essa e non pensare che provenga da qui perchè appare nella tua coscienza davvero solo per risvegliarti a chi sei.

se pensi che qui ci sia qualcuno, un qualcuno che si dice maestro o qualunque altra cosa, questo è l'invito che hai per scoprire che non c'è nessuno LI' dentro.

in realtà nonc'è maestro, ci sei solo tu. dimenticati del fuori...puoi pensare che qui ci sia qualcuno che non sia onesto, o che sia illuso o che sia qualunque cosa...questo è il tuo invito, l'invito che hai creato per vedere che non c'è nessuno.

io non vedo nessun maestro qui, solo una condivisione di quello che è visto. ogni parola è sorta da questa visione, dalla percezione che non c'è nulla se non Coscienza. Se questo da sorgere tutta questa emotività che stai buttando fuori... beh è una bella occasione.

stai con quel fuoco che ti brucia, e se puoi non esprimerlo, ma osservalo. questa è la vera meditazione.
shakti

Shakti ha detto...
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Massimo ha detto...

Alla faccia dell'amore!
Ah, questi sannyasins...!

Shakti ha detto...

:-))) appunto

Shakti ha detto...

ma davvero in effetti massimo quello che accade è che tutto è un'espressione dell'amore, persino la reattività e l'aggressività... è l'Amore che si cerca continuamente.
non basta scrivere "amore" o "ti amo"...quello che di solito viene scambiata per amore è pura e semplice emotività.
l'amore è sullo sfondo in ognuna di queste forme e guara ogni cosa e fino a che non si trova si cerca. tutto quello che accade, persino chi ci manda in reazione, è solo una scusa per cancellare il nostro senso di separazione. là dove vediamo che ci sia qualcuno è il luogo in cui ci sentiamo ancora qualcuno...
se diciamo "sei così", "sei in questo modo" davvero quelli a cui stiamo parlando siamo noi stessi.
solo quando vediamo che ogni azione è impersonale, è agita dalla stessa coscienza, solo allora è possibile cogliere la perfezione di ogni cosa. persino di un amico che è arrabbiato con noi...in realtà è arrabbiato con se stesso. se è possibile non rispondere con la stessa rabbia quello che ci sarà è solo compassione, che non è un sentimento verticale, ma orizzontale! :-))
shakti
shakti

Shakti ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Massimo ha detto...

carissima Shakti
mi accade in questi giorni di sentirmi rabbioso, sopratutto nei confronti di cosidetti "insegnanti spirituali" e "terapisti", ai quali ho permesso di prendermi per i fondelli per molti anni.
nonchè nei confronti di cosidetti "Maestri Spirituali" che dicono "Tu sei perfetto così come sei..." ma poi per essere davvero perfetto devi fare queste tecniche di meditazione, questi gruppi, questo training!!!(e quanti soldi si mettono in tasca!)

sento in effetti che si tratta di "scariche emozionali" particolarmente intense e interessanti, e sullo sfondo percepisco una corrente di amore che, in questa fase, definirei amore per me stesso e per la verità.

Credo un giorno accadrà anche il perdono. Non è facile però, nei confronti di chi manipola la coscienza.

Daniele ha detto...

stavo per ringraziarti quando ho letto il commento di massimo che mi ha fatto incazzare..(massimo ma come ti permetti?..)...e poi ho letto la tua risposta al suo commento...in cui non c'era amore...io rispondo alle situazioni shakti...e devo ammettere che la tua risposta mi è piaciuta questa volta...ma non per quello che hai scritto..ma ho sentito il vuoto negli spazi bianchi tra le parole...e comunque in ogni caso, vorrei che tu sapessi (anche se non credo ti interessi molto..) che antar non agisce dalla rabbia dall'emotività o dalle reazioni anche se queste sono la prima cosa che appare in superficie..e peggio ancora dall'aggressività...ma agisco da un pò più in profondità, quando decido di agire...il mio è un fuoco, è vero...ma siccome non sono identificato in nessun ruolo prestabilito...il mio fuoco può traformarsi in amore in qualsiasi momento...comunque grazie shakti..l'avevo detto che ti amo da morire!..non mi piaci mica per niente!!..ma tu non ci credevi!!..

Daniele ha detto...

..e comunque in ogni caso io volevo solo rimproverarti chè "la verità se la vuoi esprimere con parole dovrebbe essere semplice..così semplice che dovrebbe essere comprensibile anche da un bambino"..questa frase è così profonda che occorre molta profondità e meditazione per farla risuonare dentro e comprenderla.....Osho ha parlato di concetti complicatissimi sempre con una semplicità disarmante...ci sono maestri che non sono illuminati e illuminati che non sono maestri...Osho è il mio maestro e lo è sempre stato..finora non ho ancora incontrato nessuno che potesse eguagliarlo o superarlo...e quando incontro sulla mia strada persone che dicono di essere illuminate apro il mio cuore e ascolto...ma se mi arrivano una valanga di minchiate spirituali che fanno salire la mia energia dal cuore alla testa le rifiuto a priori..perchè ho esperienza della verità che sta nel cuore...stai nel cuore shakti, filtra col cuore, traduci dal cuore, parla col cuore..il cuore è sempre qui e ora..il cuore è semplice, non ha bisogno di concetti complicati nè di citare mai nessuno..il cuore è illuminato...e allora tutto quello che dirai sarà sempre illumunato e avrà la semplicità l'innocenza e la bellezza di un buddha e di un bambino...

Shakti ha detto...

ciao massimo

sono d'accordo con te, molti manipolano, molti cercano di essere padri e madri spirituali. quando questo accade è sempre proiettato dall'apparente "altra parte" qualcuno che deve imparare qualcosa. in altre parole la dualità è mantenuta.
nell'advaita non ci sono tecniche medititave proprio per questo: il messaggio è che GIA' non esiste un ricercatore, già sei Pura Consapevolezza, solo ancora inconsapevole di sè. E dato che il messaggio consiste nel fatto che non esiste un ricercatore, ma solo unaazione della ricerca, qualunque tentativo di "illuminarsi" nasce dall'idea di essere un ricercatore e quindi è destinata a fallire.

incontro molte persone che si sentono prese in giro da "guru" e "terapisti". io no mi sento nè uno nè l'altro, condivido quello che vedo, può piacere o no, ma è solo una condivisione.

quello che trovo interessante e poter cogliere che il maestro, il guru o il terapista che sembrano averci ingannato non sono altro che il riflesso di quei luooghi in cui ci sentiamo ancora un qualcuno.

purtroppo, specialmente negli ambienti sannyasin, l'invito dei terapisti ( non di Osho, che è davvero mal compreso) è quello di esprimere...ma esprimere è solo ubno stadio intermedio, il punto vero è osservare... e osservare presuppone il riconoscere che l'oggetto che stiamo osservando (l'altro) è solo un nostro riflesso, quindi non è la causa della rabbia o dell'amore, ma la sua conseguenza.

ecco perchè invito a osservare la reazione senza esprimerla, questa è l'essenza della meditazione: in quell'osservare ( che non è un fare o una tecnica perché è la nostra vera natura) oggetto e soggetto si uniscono in un unico Sè.

shakti

Shakti ha detto...

antar

qui è chiaro che non hai nessuna sce,ta nel comportarti o nel reagire o rispondere a nulla perché non c'è nessuno lì dentro che reagisca o risponda a nulla. non c'è conflitto sia che ti piaccia o no quello che è scritto, nè c'è il desiderio di convincerti di niente...chi dovrebbe essere convinto?

naturalmente se attraverso la tua forma c'è ancora l'illusione che ci sia una shakti o un avasa che siano separati da te che che possano agire in modo diverso da come agiscono allora ci sarà sofferenza. la sofferenza nasce dal senso di separazione con il mondo, con l'immaginare che sia distante da te e che coloro che lo abitano possano agire diversamente da come agiscono (inclusa la tua forma).

quando la coscienza è fortemente identificata con le emozioni ( è agita compulsivamente dalle reazione) l'intelletto si offusca e la comprensione intuitiva ( intelletto e intuizione) non è chiara. Se l'attenzione è tutta su come è l'altro, sul tentare di correggerlo ad esempio, non sarà possibile che sia colto il fatto che l'altro non esiste in quanto tale, ma è solo un nostro riflesso.

In qualunque modo appaia Shakti ai tuoi occhi quella è la tua Shakti ed è una tua creazione. Cercare di cambiare il sogno dal sogno è come uno che cerca di radersi la barba facendo la barba allo specchio.
Questo è solo uno specchio.

Stai bene,
Shakti

Daniele ha detto...

ancora una volta dimostri che non hai capito niente di quello che che ti ho detto!..ti è arrivato dal cuore?? hai parlato dal cuore??..no...mi hai spiattellato ancora una volta una serie di nozioni scientifico psicologiche che non erano nel tuo qui e ora!!..che facevano parte del bagaglio della tua "conoscenza"...a me non interessa nè la tua conoscenza nè quella di nessun altro...a me al cuore non è arrivato niente..e io ho fiducia solo in quello che sento !...ma comunque non importa vuol dire che deve essere così che tu sei cosi...ciao shakti...ricordati solo una cosa ..."se non lo senti non è reale"...

Shakti ha detto...
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Shakti ha detto...

:-) come vuoi antar...
in quello che è scritto non c'è davvero nulla di psicologico, anzi il contrario, la psicologia appartiene all'individuo, e l'invito era di andare oltre l'individuo, è la psicologia dek Buddha come la chiamava Osho.

quello che ti disturba di ciò che è detto qui possa essere il tuo invito per riscoprire il tuo vero Sè.

non ti preoccupare se non "sei capito", perché mai vuoi esserlo? Stai nel tuo sentire e là dove riesci a non vomitare rabbia ma a stare con il suo fuoco ti trasformerà semore di più nell'Amore che sembri cercare.

un abbraccio

Daniele ha detto...

.."quello che ti disturba di ciò che è detto qui possa essere il tuo invito per riscoprire il tuo vero Sè."...non ti preoccupare amore, io sono già il mio sè...e non credo che affiderò la mia anima ad un essere come il tuo che non sa neanche apprezzare l'incredibile "bellezza" di quello che ho espresso...non sei neanche consapevole che quando hai sritto "vomitare rabbia" è la tua rabbia che mi hai vomitato addosso...mi è bastato aver stuzzicato il tuo "enorme" ego spirituale..per rivelare la tua reazione che naturalmente hai dovuto tenere pacata perchè non si addice all'immagine illuminata che hai creato di te di arrabbiarsi!..io ho già un maestro shakti e dove non c'è lui c'è l'esistenza intera e sopratutto la realtà...non ho in nessun modo bisogno nè di consigli nè di suggerimenti da una persona come te, che si reputa illuminata e nella realtà è una pozzangherà paragonata alla vastità dell'universo...Sei identificata così tanto in quell'enorme bolla che ti sei creata tutto intorno, che è il tuo ego spirituale, che non sei più in grado nè di vedere nè di sentire al di fuori....chissà dove l'hai lasciato il tuo cuore shakti..ti consiglio di tornare sui tuoi passi e andare a cercarlo a lume di candela!..perchè ti ripeto..è l'unica cosa di cui hai e avrai veramente bisogno...Antar Daniele

Shakti ha detto...

:-)))))))))))))))))))
nessuno ti ha chiesto di affidare nulla sei tu che sei venuto qui dicendo che avevi problemi a capire e che non ti piaceva quello che era scritto.
se hai dei problemi con quello che appare qui (idee su di me) per me va benissimo. io non ho problemi per come tu sei, anzi mi diverto a risponderti.
fino a che ci sarà senso di separazione tra un ipotetico antar e una ipotetica shakti non sarà possibile vedere che quello che accade qui è una TUA creazione e quindi ci sarà sofferenza.

baci

Shakti ha detto...

ps
grazie cmq di darmi nella pozzanghera...ci sta riflesso dentro tutto un cielo, una luna, un arcobaleno di colori :-)

della maestra fai bene a non darmela, io non mi reputo tale. non ci sono maestri, la Vita stessa è l'unica maestra.
non mi reputo neanche illuminata, esiste solo illuminazione e nessuno che sia illuminato o non illuminato. sapere questo, è paraddoaslmente, illuminazione.

Se uno si affida, non ad uno specifico oggett, ma alla Vita ci si accorge che è sempre stata lei a guidare lo spettacolo. Quando la vovlontà del "me" si annulla in quella del Divino ci si accorge che esiste solo la Volontà del Divino. Che alla fine coincide con la nostra.

ri-baci

Daniele ha detto...

quando ci incontreremo, se mai ci incontreremo, forse ci abbraccieremo, e forse in quel momento il senso di separazione che ci separa sarà più piccolo!!....:-)))...ciao...

Shakti ha detto...

forse!
a presto :-)

Daniele ha detto...

Un ultimo commento e poi spero di essermi espresso bene e di essere stato compreso...e se anche così non fosse non importerà..."una persona che è davvero risolta dentro è una persona assolutamente ordinaria che parla in modo ordinario e si esprime in modo ordinario...egli ha risvoltato il proprio inconscio come un guanto e portato alla luce del sole, tutto quello che credeva di essere si è seccato, è evaporato, morto...questo non vuol dire che quando è richiesto dalla situazione non sia in contatto con il divino e a volte non possa anche esprimersi come dio in persona!..quello che non mi piace quando ti esprimi è che sei quasi sempre troppo complicata!!..(in quello che è scritto,in quello che appare qui..quasi trippona direi!.)..dì in quello che HO scritto..in quello che HO detto..perchè in tutta semplicità sei tu che lo hai scritto, tu che pensi, che parli e che ti esprimi!!...rimani semplice shakti!..ordinaria!...saresti molto più bella dentro...chissà da dove ti arriva tutta quella roba se quando guardi la tua pancia da dentro dovresti trovare il vuoto e tutta la bellezza e l'estasi di dio!!...."io sto male shakti perchè non ho una compagna!..sono sempre solo...ed è per me difficile gestire tutta la mia energia (sesso purtroppo, lavoro e meditazione)..trovare un equilibrio da solo è un impresa difficilissima, se non forse nella sua stessa natura impossibile..."..vedi questo sono io...sincero pulito semplice...e nella mia vita, e non so neanche se questa mi basterà!.. non sarò mai contento fino a quando non riuscirò ad ritrovare la stessa profondità la stessa meditazione lo stesso distacco del mio amatissimo maestro OSHO!...cose di cui ho fatto esperienza all'inizio, quando sono diventato sannyasin, ma che poi non sono più riuscito a rivivere...io ho conosciuto l'estasi..e la profondità della vera meditazione..e mi sono rimaste impresse come un marchio a fuoco nel mio essere...e non c'è giorno che passa in cui la mia anima non aneli a quegli stati...ma forse deve essere tutto così com'è...anzi probabilmente è perfetto tutto così com'è..perchè sono stato io insieme al fiume a creare tutto questo...però ciò non toglie che io continui a stare male un giorno sì e uno no!.....ciao e buona giornata... :-) Antar

Tomaso ha detto...

Ciao a tutti..
Daniele volevo semplicemente dirti che Osho proverrebbe orrore a sentire da un sannyasin la parola " maestro " ...
Sei talmente " mentale " che non ti rendi neanche conto..hai continuato ad etichettare e giudicare ogni parola di Shakti rendendo noto a tutti il tuo " Me " ..sfoderandolo totalmente, come se dovesse sopravvivere in qualche modo .
Parli di stato di estasi e sostieni che la tua anima vorrebbe ritornare a provarlo...
Sei proprio sicuro che sia la tua anima ? Io credo che sia solo la tua mente :)
Cio' che tu definisci Anima e' in realtà consapevolezza..e la consapevolezza non prova nessun desiderio, ne' tantomeno vuole " ritornare " a provare uno stato di estasi :)
Ora se proprio devi rispondere ti prego di non tirare fuori altre etichette..se pensi che stia giudicando ricorda che é solo il tuo falso sé a sentirsi giudicato :)
Saluti :)

Daniele ha detto...

Tommaso prima di tutto non ti conosco!..in secondo luogo stavo indirizzando le mie email a shakti e stavo parlando solo ed unicamente a lei!..sei pregato pertanto di non permetterti più di interferire quando non sei interpellato....nessuno ti ha mai chiesto una tua opinione su quello che ho espresso!...mi sento non solo ferito e giudicato ma anche trattato male, inoltre non ho parole per definire una persona come te che si permette di intervenire nell'intimità dialettica tra me e shakti proferendo sentenze che gli arrivano chissà da dove...tieniti pure tutte le tue analisi su di me perchè io no te le ho mai chieste..non ti offendo solo perchè non è permesso farlo qui!..ma se tu fossi qui davanti a me ti metterei in un angolo, ti guarderei negli occhi e ti chiederei prima di tutto "dimmi chi sei" e poi come ti permetti??"..se hai qualcosa da dire rivolgiti direttamente a shakti per cortesia e non a me perchè io non ho nessuna intenzione nè di confrontarmi con te, nè di avere nessun tipo di relazione con una persona come te!..inoltre ti metto e ti giudico APERTAMENTE MALE, nella schiera di quei falsi illusi ipocriti "post sannyasin" che pensano di aver capito tutto sul sè, il falso se sulla consapevolezza e l'anima!!!...se proprio dovete parlare dei vostri deliri spirituali illuminati di cui non avete "EVIDENTEMENTE" un esperienza diretta con il vostro "ESSERE" per cortesia non fatelo con me!...sono stato abbastanza chiaro??

Tomaso ha detto...

Uuuuh povero ego ferito .
Il tuo attacco non fa presa su di me per il fatto che non reagisco alle tue parole . Questo probabilmente mandera' ancora piu' in bestia la tua stessa immagine illusoria ( e anche questo non e' un mio problema ).. Ne prendo atto senza giudizio...
Nessuno qua la mette sul personale, solo tu..o meglio..solo il tuo falso " te " .
Credo che questo sia uno spazio pubblico e ognuno é libero di contribuire liberamente scambiando il proprio punto di vista .
Se volevi essere così intimo con shakti potevi mandargli un messaggio privato alla sua mail .
Non c'é molto da aggiungere..ti ringrazio per il tuo intervento..nelle tue reazioni ricordo con un sorriso il mio falso " me " che ogni tanto purtroppo torna a comparire portando alle stesse identificazioni che tu presenti nelle tue parole ricche di separazione :)
Il risveglio é anche riconoscere nelle parole proferite da altre forme l'identificazione di cui sono portatrici :)

Shakti ha detto...

carissimo antar,

prima di tutto lasciami premettere che in tutte queste parole che hai scritto qui in questi giorni la tua sofferenza era molto chiara, ed è stata accolta e ascoltata con compassione (che è il riconoscere l'inutilità della sofferenza e allo stesso tempo la sua necessità per risvegliarci a chi siamo).

Anche l'insoddisfazione della tua energia sessuale è chiara: tutto è energia sessuale e la tua energia è molto nell'espressione, ma poco (sembrerebbe) nell'osservazione.
A chi urli? A chi sbraiti? Con chi ti incazzi? Chi stai rimproverando di essere mentale? Sei sempre tu, ci sei sempre e solo tu, sono tutti solo specchi!

Se esprimi come stai facendo non riconoscerai questo perché continuerai a proiettare un altro davanti a te. Osho ti invitato a osservare, ricordati del terzo stadio della dinamica. NOn si tratta di buttare fuori come un indemoniato la tua rabbia, scambiandola per furore d'amore. La sensazione di benessere che senti dopo esserti "scaricato" dalla rabbia e aver "attaccato" qualcuno su Internet nasce solo da un rilascio temporaneo. Dopo poche ore di nuovo quella rabbia sale e viene sfogata, con qualche scusa, su qualcun altro ( il povero Tomaso ad esempio :-) ).
Naturalmente anche questo è perfetto, ma non ti porterà a sciogliere quella grande sofferenza che hai nel cuore.

Osserva quel dolore, quella fortissima richiesta che hai d'amore, di attenzione, di esesre capito. Guarda quanto dolore ti dà l'idea di non essere capito. Nonostante quello che hai pensato, sei stato capito perfettamente e se rileggessi con calma tutto quello che ti ho scritto vedresti esattamente che è ciò di cui hai bisogno. Perché sei TU che lo hai scritto. Qui non c'è un me che ti risponde, SEI TU STESSO che ti stai rispondendo.

Quel bruciante desiderio di verità che hai da anni, che ti ha fatto innamorare di Osho, che ti ha fatto fare la vita che ti ha fatto fare, qui è onorato e sentito. Certo, urli e sbraiti perché vuoi Verità, ma urli talmente forte che quando ti arrivano le risposte non le ascolti.

Impara a essere gentile con te stesso: ti stai rispondendo adesso nella maniera più esauriente che puoi attraverso questa forma. Non saltare alle conclusioni, non controbattere immediatamente: ASCOLTA. ASCOLTATI. ASCOLTA QUELLA SOFFERENZA CHE HAI NEL CUORE, NELLA PANCIA, SENZA RISPONDERE, SENZA REAGIRE..

Questa Antar, è meditazione. Questo è quello che Osho ti ha indicato.

Credimi, sei ascoltato profondamente, altrimenti non sarebbe sorto il desiderio di scrivere e rispondere. A volte la spazzatura mentale la buttiamo nel sacco che intuitivamente sappiamo è più vuoto :-)

le parole che sorgono qui non sorgono in seguito ad un processo mentale o ad una sensazione emozionale. Sorgono e basta, senza alcuna premeditazione, spontaneamente. Non c'è un "me" che le scrive. Questa è l'esperienza che accade qui.

Ora, questo è vero anche di Antar, ma forse non è riconosciuto ancora da quella forma: altrimenti non penseresti che Shakti ti dovrebbe rispondere in un altro modo, vedresti che tutto si manifesta spontaneamente dal Vuoto, il Vuoto del TUO ESSERE.

Ora, se ti sembra di non aver capito nulla e quello che ti è stato scritto è mentale: FERMATI. STAI CON QUELLA SENSAZIONE. Le parole non servono a nulla, solo ad indicare quella sensazione.

Vacci dentro e fammi sapere.

Un bacione
Shakti

Daniele ha detto...

non posso che avere compassione di te tommaso e di tutto quello che dici..spero che un giorno ti renderai conto di quante cazzate dici credendoti illuminato quando non lo sei...vedi caro Tommaso a me nessuno mi può prendere in giro!..neanche tu!..il tuo essere è della peggior specie che esista...il finto illuminato spirituale che ha costruito il proprio ego sull'illusione di essere illuminato...molto sottile ma subdolo..pericoloso...negativo..il tuo vecchio ego te lo sei lasciato alle spalle, sostituendolo con uno nuovo molto più bello!!..più trasparente, delicato, roseo, molto più eterico, spirituale!!....se tu sei illuminato solo nella tua testa o nella tua coscienza..io quel tipo di illuminazione me la sono buttata alle spalle già da anni!..l'ho buttata via quando ho capito che era falsa, come sei falso tu ora!..ah, gia! scusami ora la chiamate "risveglio", è molto più sottile come parola più delicata!...ma non lo vedi il tuo sottilissimo ego spirituale che hai costruito sull'immagine che hai costruito di te??..incredibile!.. certe persone avrebbero davvero bisogno che un MAESTRO VERO E VIVENTE gli spaccasse la testa in due!!..te l'ho detto tommaso se fossi qui davanti a me non mi potresti scappare!!..non ti mollerei fino a che non mi diresti chi sei veramente!...io non sono illuminato...e sono contento di non esserlo se dovessi diventare subdolo e sottilmente arrogante come te non vorrei mai esserlo!!...non prendermi in giro Tommaso...le persone come te per me sono da evitare accuratamente o da spezzare in due...continua ad vagare in giro cercando di affermare il tuo sottilissimo ego spirituale...e interferendo nei post che non ti riguardano e su cui nessuno a chiesto la tua opinione!..(ma non lo vedi quanto sei miserabile dentro??)..ma per cortesia non cercare di prendere per il culo me!!...sono diventato sannyasin quando avevo 19 anni e in 30 anni ho visto così tante persone come te che quando le vedo sento la loro puzza a distanza...tu stai ancora dall'altra parte del fiume e ancora non lo hai attraversato..ma la cosa più incredibile è che non te ne rendi neanche conto!...ma non puoi sei troppo stolto arrogante e il tuo ego e troppo furbo..ancora la sofferenza non ti ha spaccato in due...indichi col dito tutto quello che succede dall'altra parte del fiume come una scimmietta impazzita!..esattamente quello che hai fatto qui...lascia che te lo dica caro stolto!...anzi stolti perchè lì dietro siete in 2 tu e il tuo sottilissimo e falsissimo ego spirituale!...tu stai dall'altra parte del fiume e sull'altra sponda ci sono i devoti, quelli veri, che stanno in silenzio e in comunione ordinaria con il maestro...ma tu questo non puoi vederlo...sei troppo accecato dall'immagine che hai creato di te...troppo orgoglioso di essere anche tu un illuminato e tutti gli altri no...attraversa il fiume a nuoto, da solo, nudo...il giorno e la notte...e quando arriverai sull'altra sponda sarai un'altra persona...sempre che tu ce la faccia ad arrivare!..perchè non tutti ci arrivano...

Per cortesia non mi rispondere, perchè te l'ho già detto non voglio avere niente a che fare con persone subdole stolte e sottilmente arroganti come te!...e se mi risponderai, anche dopo la mia esplicita richiesta di non farlo...dimostrerai prima di tutto di non sapere cos'è il rispetto...e secondariamente di essere quella persona stolta che ho citato....grazie

Shakti ha detto...

ps

antar, prova a stare con la sensazione, non vomitare quell'energia. un abbraccio di cuore.

Tom ha detto...

Caro Daniele...
Davanti a me ho una scelta .
Potrei facilmente provocare il tuo ego ferito dicendo che questa tua aggressività e' sinonimo di frustrazione personale e personale ma sarebbe anche questo un giudizio . Sarebbe troppo facile attaccarti dicendoti che hai l'uccello piccolo...
Se mi comportassi così mi metterei in una posizione reattiva, alla pari di quella tua .
In tutto il tuo monologo ho letto solo giudizi, accuse gratuite ( che lasciano il tempo che trovano anzi ogni tua riga mi aiuta a capire per quanto tempo nella mia vita ho giudicato negli altri elementi che volevo estirpare da me stesso ma che non avevo la forza di osservare...preferivo scegliere la via piu' comoda...condannarli negli altri ) . Hai sbandierato i tuoi titoli, la tua esperienza ( Povero Osho...ahah si stara rivoltando nella sua tomba ) .
Ti invito ancora una volta con amore ad osservarti..a fermarti un attimo e a domandarti quale sia la radice della tua reattività..osservala senza diventarne parte integrante..osservala consapevolmente e falla dissolvere..polverizzare )...
Ognuno qua ha voglia di scambiare ...siamo tutti UNO e ti ringrazio per darmi l'opportunità di riconoscere in me vecchi condizionamenti che mi hanno condotto ad un punto di stallo per poi rivolgermi verso me stesso :)
Abbandonati..qualsiasi parola proferita con amore viene letta dalla tua sovrastruttura..da questo " te " fasullo che é deleterio in quanto ti allontana da te stesso..
L'illuminazione non esiste..é solo un altro obiettivo, un altro desiderio che vuole essere raggiunto da un " te " che ha brama di sopravvivere nel tempo...
Un abbraccio !

Daniele ha detto...

Caro tommaso di tutto quello che hai detto l'unica cosa che mi ha ferito è stata questa..."Hai sbandierato i tuoi titoli, la tua esperienza ( Povero Osho...ahah si stara rivoltando nella sua tomba )"....puoi anche evitare di ferirmi nella mia relazione con il mio amatissimo maestro...per il resto te l'ho già detto e non capisco perchè insisti..non mi interessa relazionarmi con te...non capisco davvero perchè insisti!...sento questa come una forma di violenza da parte tua...lasciami stare per favore...e te lo ripeto ancora una volta...come vuoi che te lo dica, in che modo vuoi sentirtelo dire??

Daniele ha detto...

se non comprendi vuol dire che sei davvero violento...

Daniele ha detto...

shakti ti rispondo domani...love....

Shakti ha detto...

se vuoi rispondermi privatamente antar la mia mail è
shakti@avasa.net
bacioni

Daniele ha detto...

Grazie shakti ma va bene qui..spero solo che Tommaso rimanga tranquillo sulla sua sponda...io Shakti quello che avevo da dirti te l'ho detto...non ho mai reagito alle tue email..ma ho sempre risposto...non c'è bisogno che ti dica che conosco perfettamente la differenza tra reagire e rispondere...tra stare lì e non starci...non ho mai "vomitato" la mia rabbia perchè la mia non è rabbia ma "fuoco"..e so che tu hai esperienza della differenza..tutto quello che ho detto o scritto è arrivato dalla mia individualità...mi sono lasciato alle spalle la mia identificazione con il mio "ego" già tanti anni fa...questo non vuol dire che non ce l'abbia e che non lo possa usare ogni tanto!!..ma non sono più identificato con quella cosa lì...e la personalità non ce l'ho più già da tanti anni...questo perchè tu sia conoscenza del fatto che fino ad ora hai scambiato una bellissima "energia" virtuale con un "individuo"...se non ti amassi così tanto non avrei speso il mio tempo a scriverti quello che ti ho scritto e a seguire questa conversazione....ora tra noi c'è un bellissimo silenzio e una bellissima armonia...io questo lo chiamo "amore"...e sono assolutamente sicuro che sai di cosa sto parlando...Love...:-))))...col cuore...Antar

Shakti ha detto...

ok antar, per me non ci sono problemi. l'ultima risposta era riferita quello che avevi scritto tra virgolette su di te.

L'amore è sempre presente, prima, durante e dopo la conversazione perché è lo sfondo delle parole.

a presto e stai bene.