martedì 25 giugno 2013

La bugia della paura e la verità della gioia

"Perché ho paura? Non riesco ad accettare me o le situazioni per come sono".

Non è strano che tu senta paura, perché come società viviamo constantemente nella paura.

Quello che ci viene detto e ripetuto constantemente è che è bene che abbiamo paura, perché questo ci farà sentire al sicuro. Ci viene detto e ripetuto che essere liberi è pericoloso. Il punto è che tutto questo è un'enorme bugia. Siamo sempre e già del tutto liberi e non abbiamo alcun bisogno di avere paura. E' solo l'ignoranza di ciò che siamo che mantiene questo gioco e lo alimenta, perpetuando la bugia che quello che siamo è qualcosa di fragile e di separato dal resto del mondo. La bugia è che tu sia solo questo corpo/mente, quando invece questo esso è solo uno strumento, uno strumento bellissimo di percezione, ma non è la nostra più vera essenza.

La paura di essere separati e confiniti e limitati e quello che crea tutto il meccanismo di controllo che vedi nel mondo: ci fa male, ci ferisce perché non è vero di noi. La cosa più paradossale è che la nostra paura è solo a sua volta una sensazione intensa da cui scappiamo constantemente. Abbiamo paura di avere paura e questo ci intrappola sempre di più in un mondo di dolore e limitazione. Se è possibile restare presenti a questa paura solo sentendola scoprirai che essa è la tua stessa gioia contratta. Nel sentirla, nell'abbracciarla, essa si dissolve e ciò che resta è pace.


Non hai bisogno di avere paura, puoi attraversarla, sentirla e scoprire che ti riconnetterai atttraverso di questo con la tua infinita pace e libertà, cose che sono GIA' vere di te. Non siamo educati alla gioia, ma alla paura e quindi non è strano che non sia facile all'inizio. Ma è possibile che questo spostamento di vivere dalla gioia e non più dalla paura accada in un istante, anche adesso.

Se senti conflitto, non hai bisogno di accettare tutta l'esistenza, ma solo questo istante. Se davvero puoi abbracciare questo istante, allora avrai abbracciato anche tutta l'esistenza perché tutto quello che esiste è solo questo istante. E questo istante. E questo istante. Inizia ora a uscire dal paradigma della paura scoprendo che è solo un'illusione.

Shakti Caterina Maggi

giovedì 20 giugno 2013

Quello che veramente sei

Quando la Vita sembra averti tolto ciò che era tuo e il tuo cuore si è spezzato e ti senti senza speranza allora è il momento in cui si può imparare la lezione più grande. NESSUNO O NULLA PUÒ TOGLIERTI QUELLO CHE SEI VERAMENTE.


Questa corpo/mente è solo lo strumento che si utilizza per percepire la vita e le circostanze esterne in cui il corpo/mente si può trovare sono solo l'opportunità per poter realizzare questo. Tu sei molto di più che questo vestito di carne e sangue, tu sei l'Eterno stesso. Tu sei la Sorgente.

Pertanto tutto può cambiare in qualsiasi momento se ti rendi conto che cosa è il tuo vero essere. Tu sei Pace. Tu sei il punto immobile da cui trabocca la Vita stessa. Vai oltre i limiti auto imposti delle tue credenze e scopri il tuo vero Potere.

In questo riconoscimento tutto il mondo è rinnovato.

Viviamo in un mondo in cui tutti i valori sono distorti perché la nostra visione di noi stessi è distorta. Vedi questo che sei e l'equilibrio che desideri nel tuo cuore si realizzerà.
Shakti Caterina Maggi

mercoledì 19 giugno 2013

Sii immobile e il mondo verrà da te


"Quando non si va più da nessuna parte e si è immobili, tutto il mondo viene da te.
Quando siamo quel punto immobile, ogni cosa gira intorno a quel punto senza punto". 
Avasa

Svegliarsi libera dalla paura

Tutte le volte che sostieni la paura nella tua vita, che la reprimi, crei repressione. Tutte volte che metti a tacere quello che senti che è vero per paura crei censura. Tutte le volte che sei nella lotta per non sentire dolore che ci sta dietro, crei guerra. Il mondo sei TU.

Svegliati a chi sei e vedrai quella paura disgelarsi come neve al sole. E' la tua gioia di vivere divenuta contratta che sta chiedendo di tornare a brillare.

La presa di coscienza che sta accadendo in queste settimane è un esempio vivente di un nuovo mondo che accade, nessuna risposta alla violenza, ma offrire pace nel chiedere pace. Esserla.


Shakti Caterina Maggi

Essere liberi dalla paura

Nessuna arma è più potente dell'essere liberi dalla paura. Un uomo e una donna liberi dalla paura sono pericolosi perché nessuno li puo' controllare. La società ha sempre ucciso, torturato, avvelenato chi era libero, quelle anime coraggiose che hanno vinto se stesse e annunciato al mondo intero che ognuno di noi può vivere dall'amore, che la paura è un'illusione e che la libertà è il nostro diritto di nascita.

Viviamo in tempi in cui questo messaggio non è più gridato da profeti solitari ma è invocato a gran voce nelle strate, nelle piazze, nei luoghi di culto, nelle scuole, nelle prigioni. L'Umanità si sta risvegliando, e la rivoluzione interiore è già in atto.

ReLOVEution è la parola chiave, dissenso non violento contro i dettami di corporation, governi, sistemi di controllo interiori e esteriori. Nulla può fermarla, neppure manganelli o droni perché sta accadendo ovunque dentro e fuori di noi. Condividi questo messaggio se vuoi mandare solidarietà verso un cambiamento non violento per un nuovo mondo.

Shakti Caterina Maggi

venerdì 31 maggio 2013

Un messaggio di Pace

In questo momento molti conflitti e guerre stanno accadendo sul pianeta e questa situazione preoccupante per tutti, sia per chi si considera un ricercatore spirituale, sia per coloro che apparentemente non cercano nella spiritualità o nella religione una risposta a questa sofferenza. È evidente a tutti che qualcosa di molto sbagliato sta succedendo nell'umanità, che qualcosa sembra essere del tutto fuori equilibrio.

Qualcuno pensa che questo equilibrio potrebbe essere ristabilito attraverso un maggiore controllo sulla popolazione, e quelle sono le persone che comprano armi più grandi, pistole più grandi, lucchetti alle porte più grandi. Alcuni addirittura pensano che un unico governo mondiale e un unico esercito dovrebbero controllare tutto, perché la sicurezza è diventata un problema così importante che la libertà può essere sacrificata solo per garantire più sicurezza e pace.

Il risultato di questo modo di pensare è evidente: tali azioni vengono dalla paura, e anche se le loro intenzioni potrebbero essere positive, hanno la paura come conseguenza, non la pace. Pace non può essere la conseguenza di un'azione provenienti dalla paura e quando agiamo secondo questa convinzione, i risultati sono quelli che vediamo ora in tutto il mondo con conseguenze preoccupanti per tutti.

È pertanto necessario che la pace diventi il nostro punto di partenza imprescindibile se vogliamo vedere un mondo diverso per noi e per l'intera umanità. Abbiamo bisogno di riscoprire questa pace e renderci conto di cosa essa sia, altrimenti continueremo ad essere dominati dalla paura e il risultato sarà ancora più sofferenza.

La paura deriva da un errore di base nel modo in cui percepiamo noi stessi e il mondo.
Vediamo noi stessi come una parte e quindi vediamo il mondo parzialmente. Vogliamo salvare una parte ed escludere l'altra, prendere una posizione e combattere gli altri. A partire da questo senso di separazione sorge paura, con tutte le conseguenze che essa comporta. L'Amore non esclude nulla e include tutto, l'Amore vede il mondo dall'unità e agisce in conformità con le sue leggi naturali e il suo equilibrio.

Le guerre sono basate su questo senso di separazione, così come ciò che consideriamo i nostri conflitti personali. La base è la stessa: crediamo di essere separati gli uni dagli altri, da tutto il mondo. Questa ipotesi è assolutamente falsa. Ciò che siamo è un essere che vive attraverso tutte le forme e si manifesta come un unico mondo. Tutto è Coscienza, anche ciò che sembra essere inanimato. La scienza ci dice che tutto è energia: questa unica energia proviene da un luogo che è anche di là di essa, ovvero Silenzio, Quiete, Pace.

La Pace è dunque la sorgente di ogni cosa, ma quando il senso di separazione è presente, essa rimane nascosta e la si cerca nel mondo, creando così ancora più confusione. Questa Pace è l'origine del mondo stesso: è da questo Uno immobile che tutto nasce, e questo Uno è Io, lo stesso Io che vive attraverso tutte le forme. Pace è l'Io, il testimone e la sorgente.

Tutto ciò che viene visualizzato, incluso il corpo e la mente, è testimoniato da questo immobile, consapevole, impersonale, Io. Di solito si crede di essere il nostro proprio corpo-mente e in questa convinzione si manca di riconoscere che siamo invece ciò che sta vedendo ogni cosa e che misura ogni cosa (tempo, spazio, cambiamento, colori, forme ecc.). Ciò che siamo veramente è quindi di là di tutte queste categorie ed è per questo che possiamo vedere tutti i cambiamenti nel mondo. È infatti dall'Eterno che si vede il tempo passare, è dal Vuoto che tutto quello che cambia è visto trasformarsi. L'Io è quindi questa Consapevolezza impermanente, Vuoto immobile, Pace Stessa, la Sorgente. Ciò che siamo non è solo la mente e il corpo, ma ciò che vede ogni cosa, lo stesso Io di tutti gli esseri.

Vedere è creare. Ciò che si manifesta lo fa solo perché tu lo vedi. Questo è qualcosa che ora persino la scienza riconosce: ciò che testimonia e ciò che è testimoniato sono uno e il secondo esiste solo perché il primo c'è. l'Io esiste al di là della manifestazione che va e che viene, mentre la manifestazione non esiste senza l'Io che la vede.

Quando si riconosce che il luogo da cui osservi il mondo è lo stesso da cui lo si crea, è improvvisamente chiaro che i conflitti che si mostrano nella manifestazione sono solo un riflesso di questa convinzione di separazione. Quando "il tuo occhio è singolo, tutto il tuo corpo sarà pieno di luce" - come scritto nella Bibbia - in altre parole quando questo vedere globale viene riconosciuto, tutto quello che sembra essere separato e frutto di azioni conflittuali è visto come una unica azione del Divino. È questo Uno che tenta di riconoscere se stesso attraverso la sua manifestazione e quando manca di vedere di essere Uno  pensa di essere una parte tra i molti ed è conflitto con se stesso.

Questo riconoscimento è lo stesso che è stato fatto da coloro attorno ai quali tutte le religioni sono state create e poi deviate da chi ha cercato di capire ciò che era stato condiviso, senza vederlo veramente in se stesso. Al giorno d'oggi abbiamo la possibilità, attraverso tutti i drammi e l'emegenza per il pianeta stesso e suoi abitanti, di vedere finalmente di nuovo questo messaggio d'Amore e di Pace. È importante che tutti gli esseri umani vedano come le conseguenze ci stiano letteralmente uccidendo.

Non pensare che non sia sufficiente che tu lo veda perché un cambiamento si manifesti nel mondo. Se sei arrivato fino a qui nel leggere, vuol dire che qualcosa in ciò che è stato condiviso sta risuonando come giusto in te e tu stesso stai riconoscendo di essere quell'Uno che sta in realtà scrivendo proprio queste parole. Tu sei l'immobile Io, l'Eterna Consapevolezza che crea tutto, Tu sei questa Pace che cerchi di stabilire AL DI FUORI di te. Quando vedi questa Pace come ciò che sei, ogni azione sarà solo una manifestazione di essa, ne sarà un riflesso. Quando si dimentica questo fai esperienza di sofferenza e di dolore nella tua vita e nel mondo stesso nel tentativo di trovare se stessi, Pace, in un mondo sempre mutevole.

Questo messaggio può essere capito da chiuque. Non è necessaria alcuna preparazione. È sufficiente che si riconosca che ciò a cui ci si è attaccati è una falsa immagine di sé che stava creando separazione. Quella che è la tua esperienza di questo e di ogni momento è che sei ciò che sta vedendo ogni cosa, incluse queste parole, il luogo in cui il tuo corpo si trova e il gioco interiore della mente. Questo Io che vede tutti i cambiamenti è Pace. Questo Io è lo stesso di tutte le forme, infatti i corpo-mente cambiano, ma questo che li testimonia è sempre l'Io vuoto. Quindi siamo Uno, Io sono Te e Tu sei Me.

Vedere questo è Amore. Un Amore che non è un'emozione ma è la Pace che cerchiamo in noi stessi e nel mondo. Questo Amore ti sta chiedendo di riconoscere Se stesso anche attraverso quella forma così che possiamo viverlo e celebrarlo in questo bel giardino che è la Terra.
Con Amore,
Shakti Caterina Maggi