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lunedì 16 dicembre 2013

mercoledì 1 agosto 2012

Falsi guru

"L'unica cosa che mi dispiacerebbe sarebbe solo che tu e Avasa vi trasformaste in ipocriti... :-) Dovrei aprirmi anche a questa possiblità vero? :-)

Certo.
Ogni cosa ti deve deludere, inclusi i tuoi eroi spirituali. Altrimenti potrebbe continuare a sembrarti che questo vedere venga da qualcun altro, da una figura esteriore che ne sa più di te. E allora resterebbe una forma sottile di dipendenza tra te e quel maestro o maestra che (apparentemente) ti hanno portato a vedere qualcosa di più chiaro.
Deve arrivare il momento in cui cogli che loro sono TE e quindi non sono altro che figure di sogno che hanno specchiato il desiderio di verità che ti animava. Qualora questo distacco non avvenga attraverso questa comprensione la Vita creerà situazioni in cui ti sembrerà che tali figure siano delle ipocrite o dei falsi insegnanti: quel momento è molto doloroso e difficile perchè significa perdere completamente ogni mappa, ogni punto di riferimento che ti indichi dove sia la x del tesoro.

L'espressione "se incontri un Buddha per strada uccidilo" significa proprio questo: ovvero lasciare andare ogni punto di riferimento. Non è detto che per forza il distacco avvenga in modo negativo ma anche qualora fosse cosi se si accetta che le limitazioni che vediamo nelle nostre guide sono il riflesso delle nostre stesse allora c'è la possibilità di cogliere che loro non esistono come separati da noi. Il guru e i suoi apparenti difetti e virtù sono solo specchi di unico Sè.

Questo riconoscimento allora lascia spazio ad un amore ancora più profondo e ad una amicizia condivisa. Non ho alcun interessse a essere il guru di nessuno: ciò non toglie che alcune persone potrebbero prendere queste parole come punto di riferimento per avere maggiore chiarezza in se stesse. A meno che queste parole però non siano viste come TUE il messaggio non è arrivato davvero a casa. IO sono TE, un unico Essere che vive attraverso due forme. Questo vedere è vero Amore e autentitca Libertà.

E' molto bello... non mi è chiaro cosa vuoi dire con questo però... "Qualora questo distacco non avvenga attracverso questa comprensione la Vita creerà situazioni in cui ti sembrerà che tali figure siano delle ipocrite o dei falsi insegnanti". 



Significa che qualora tu non veda ad un certo punto che il maestro sei TU, allora sarà necessario per così dire che tu manifesti una situazione in cui il guru ti deluderà così che quel distacco avvenga. 
Quel passo è davvero necessario per una autentica  liberazione anche se di solito è difficile che accada senza un qualche evento negativo perché ci si tende ad attaccare alle figure che apparentemente sembrano indicare la strada verso casa. Da parte di chi condivide questo messaggio per cosi dire non c'è scelta, ciò che muove non è un desiderio di risvegliare nessuno o qualche altra grande emozione altruistica: c'è un semplice condividere che nasce in modo spontaneo prorpio perché c'è il vedere che chi interloquisce è se stessi ancora addormentati nel senso di separazione. 
Quindi da parte del "maestro" è chiaro che non esiste nè maestro nè discepolo, ma la condivisione di un UNICO Essere in due forme. Laddove questo non sia chiaro invece verranno supportate delle fome di dipednenza piu o meno sottili o di livelli di gerarchia che non potranno che in realtà rafforzare in modo sottile il senso di separazione. 
Ecco perché invece quando questo è chiaro nessun tipo di dipendenza è rafforzata. Se però tale dipendenza non si spezza allora si creeranno le condizioni che lo rendono possibile, incluso un senso di delusione rispetto al nostreo "eroe " spirituale". Qui non c'è il desiderio di essere l'eroina di nessuno, nè  un maestro: c'è solo un dire quello che si vede, con la stessa gioia che è sentita in chi legge quando scopre che questo senso di separazione è illusione.

Sento che non c'è un rapporto di dipendenza, sento che ciò di cui parli è vero di me.

Meglio! Allora sparirà anche la paura che io o Avasa siamo ipocriti perché quello che importerà sarà il messaggio e vedrai che il messaggero è solo uno strumento.
Shakti

martedì 1 febbraio 2011

Tu sei la Sorgente


Quando si resta coinvolti con delle organizzazioni spirituali c'è sempre il rischio di perdersi in alcune trappole e nella maggior parte dei casi questo è esattamente quello che avviene.
Il messaggio è semplice: dietro tutto questo che apppare come manifestazione c'è un Nulla, una Non-cosa, ed è questo Nulla che vede ogni cosa.

Qualunque cosa tu presuma di essere in qualunque momento è solo un preconcetto, un pensiero che sorge. Ciò che vede quel pensiero è il Nulla, che tu sei sempre. La prima (identità) è concettualizzata, la seconda percipita.

Ogni tuo "eroe spirituale" appare nel TUO sogno della Vita, lui o lei sono portati nella manifestazione da TE, tutto quello che è condiviso verbalmente o attraverso qualunque altra forma viene da TE. TU sei la Sorgente di ogni cosa.

Questonon richiede alcun cammino o metodo, o niente di niente per essere visto.
Tu sei sempre, già, il Nulla da cui ogni cosa e in cui ogni cosa sta apparendo.
Quando le parole e le sensazioni cadono ciò che resta è ciò che è sempre stato e sempre sarà perché ciò che sei è eterno e questo è quello che cerchi: se tutto questo viene cercato come se fosse un qualcosa, vi sarà un girovagare senza fine di esperienza in esperienza. Quando si realizza che l'Uno sta cercando se stesso e che questo Unico Sé - se stessi - è il Nulla allora ciò che è visto come presente in quell'istante è colto come eternamente presente. Il cercare termina. Tu sei ciò che sei sempre stato, il Nulla, la Sorgente di ogni cosa.

Non ti perdere nell'identificazione con le esperienza e vedi che sei la non-esperienza in cui ogni cosa sta facendo la sua apparizione.

Con Amore,
Avasa

mercoledì 30 maggio 2007

Lo Specchio Vuoto

Ogni volta che incontri qualcuno, incontri sempre Te stesso. In ogni incontro ciò che cerchi è Te stesso. A volte può capitare che ti incontri attraverso una forma in cui non c'è più ignoranza e riesci a darti delle informazioni su di te chiare riguardo ciò che sei.

Riconosci questo tipo di incontro perchè l'apparente altro che ti parla attraverso un libro, un video, una mail o di persona sembra conoscerti meglio di quanto tu stesso faccia.

Questo accade perchè qeull'apparente altro è davvero Te, ma un Te che ha visto oltre l'illusione di un "me" separato in un corpo-mente.

La relazione con questa persona sarà l'amicizia più profonda che tu possa sperimentare perchè non sarà basata nè sulla paura nè sul bisogno. Con costui-costei condividi il riconoscimento di essere Uno, che è vero Amore.

Questo riconoscimento che è chiaro e consistente da parte dell'apparente "altra persona" sarà visto pienamente anche da parte tua quando questo gioco di specchi sarà completamente dissolto e riportato alla sorgente del riflesso, che sei Tu.

All'inizio della relazione infatti ti immagini che ci sia qualcun altro davanti a te che parla, fino a che non vedi che non c'è qualcuno, ma solo te stesso, tutto il tempo. Nessuno potrebbe conoscerti così bene come te stesso.

Quando questa rivelazione accade l'apparente "altra persona" e l'immagine che hai di te si dissolvono entrambe nello stesso Amore.


con amore,
shakti