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mercoledì 11 dicembre 2013

RisvegliarSi al Sogno

La Vita è un Sogno. Di tutto può accadere in essa, visto che è il Tuo Sogno.

Non il sogno di colui che pensi di essere: un qualcuno, un qualcosa di separato dal momento, che è nato e che morirà, che deve sottostare a tutte le limitazioni di un corpo. Quel "me" che crede di fare le cose, che crede di vivere la Vita in autonomia dal resto dell'Universo è solo un personaggo immaginario, non ha la benché minima influenza su quello che accade nel Sogno... è solo un personaggio sognato, è parte del Sogno.

Invece quando Tu, che sei la Sorgente del Sogno stesso, vedi chi sei, allora smetti di credere alle limitazioni che quell'illusione comporta. E allora quelle limitazioni spariscono e il Sogno si dispiega in  modo del tutto diverso.

Apparentemente ogni cosa è la stessa, con il mondo e i suoi meccanismi, e allo stesso non la è. Ogni cosa si dispiega in modo quasi magico, cogli che ogni evento è parte del dispiegarsi di una Unica Coscienza Ininterrotta, la Tua. Letteralmente tutto è possibile, se sorge il desiderio nella Mente Divina che sia così. E quel desiderio era già parte della Vita stessa, non è stato pronunciato da un qualcuno di separato, quel cambiamento era già parte del Sogno della Vita. Ogni cosa dunque è perfetta, persino il desiderio di cambiarla.

In ogni momento puoi vedere chi sei, non c'è nulla che lo impedisca. Ciò che sembra impedirlo è l'idea che tu sia in qualche modo separato dalla Sorgente e che tu debba tornare ad essere Uno con qualcosa che senti o intuisci che sia separato da te.

In realtà questa è una illusione, ed è solo questa illusione che fa da filtro alla tua esperienza, dando l'impressione che qualcosa - di fondamentale  e vitale - manchi. Questa intuizione del resto è il seme stesso della ricerca.  L'unica cosa necessaria è riconoscere questa illusione, cosa che inizia ad accadere nel momento stesso in cui desideri che sia così. Quel desiderio di liberazione infatti non è personale.

Quanto TU vuoi vedere chi sei, ciò che esprime quel desiderio non è quello o quella che credi di essere - ovvero un corpo-mente separato da tutto il resto - ma il Divino stesso. Tu sei quella Sorgente, il Sognatore del Sogno e come tale non sei separato dal sogno stesso. Ovvero tutto quello che accade nel Sogno è connesso a Te, è Te.

Quindi nel momento in cui Il Sognatore sogna di volersi risvegliare, nel Sogno accadrà tutto quello che è necessario che accada perché questo diventi vero di Te. Se sai che questo desiderio  è presente significa che già tutto quello che è necessario, affinché l'illusione della separazione cada, si sta manifestando.

La fine della sofferenza accadrà nel momento in cui quell'illusione di separazione finirà: ovviamente quella o quello che pensi di essere non possono fare nulla di personale per far cadere questa idea perché essi stessi sono quell'idea. Allo stesso tempo ciò che veramente sei, il Divino, sta già facendo tutto il possibile. Incluso creare queste parole che stai leggendo adesso.

Ogni cosa nel Sogno si dispiega affinché il Sognatore si risvegli a Se Stesso. RisvegliarSi al Sogno è quindi l'opportunità insita in ogni momento.
Shakti Caterina Maggi

domenica 22 maggio 2011

QUESTO, La Sorgente

Da dove sorgono i pensieri? Se si conosce la Sorgente dei pensieri, cioè se la si comprende intuitivamente, allora il cercare stesso si ferma. Quell’attività a cui facciamo riferimento col nome di pensiero o sensazione appare a partire dalla non-azione, all'interno della non-azione e viene testimoniata da questa stessa non-azione.

Questa non-azione è la loro Sorgente. Quale che sia il contenuto di ciò che chiamiamo mente, esso viene testimoniato da ciò da cui e in cui appare, ovvero dalla Sorgente, dalla non-mente.

Ogni volta che appaiono pensieri e sensazioni, questi vengono riconosciuti da te, questo “te” è la non-azione che li pone in essere, all’interno della quale essi fanno la loro temporanea apparizione e in cui tornano a dissolversi dietro di sè Nulla, la Sorgente. Tu sei la Sorgente di queste attività temporanee, tu sei Consapevolezza permanente che non cambia mai.

Non esiste un solo essere umano sulla Terra che non abbia familiarità con pensieri e sensazioni; quindi, non esiste essere umano che non abbia familiarità con la Sorgente di queste attività. La Sorgente è familiare a tutti, conosciamo meglio la Sorgente che non le attività che emergono all’interno di essa, e questo è perché le attività vanno e vengono, mentre, invece, la Sorgente è perennemente presente.

Se la Sorgente si manifesta come un'attività di ricerca, è la Sorgente stessa che si cerca come se fosse un'attività, una cosa, un pensiero o una sensazione; ma visto che la Sorgente non è nessuna di queste apparizioni temporanee, esse risultano insoddisfacenti e portano una fine alla ricerca. Dopo una vita passata a prestare attenzione a queste attività scoprendo che in esse manca sempre qualcosa, sorge un senso di disillusione nei confronti delle esperienze che non riescono a contenere la risposta a ciò che si sta cercando. Questo porta a vedere quel che riposa prima del sorgere dell’attività. Si vede anche che questo qualcosa è presente sia durante che dopo l’azione, si riconosce che è onnipresente, e alla fine la sua attenzione ritorna su se stessa in modo naturale, senza alcuno sforzo e senza alcun tipo di metodo.

Quando si vede tutto questo, risulta evidente essere proprio ciò  che si stava cercando: era la Sorgente che si cercava nella forma di un qualcosa, di un’attività, di un’esperienza e nel processo di questa ricerca creava quelle stesse attività. Quel che siamo, quel che siamo stati e quel che sempre saremo è Questo, ciò che è sempre presente, l’Eterna Consapevolezza che è sempre stata testimone di tutte le cose. La conosciamo perfettamente, è ordinaria, nulla di speciale, semplicemente IO.
Si è sempre questo, questo è tutto quel che c’è, il Nulla che fa sorgere la temporanea apparizione di ogni cosa che non è nient’altro se non la sua stessa attività.
Adesso prova a dimenticare queste parole e lascia che l’attenzione colga ciò che sta testimoniando l’attività del pensiero e delle sensazioni. QUESTO sono io, questo è ciò è stato cercato, questo è ciò che sta a cercarsi e questo è ciò che tu sei.
Ti suona familiare tutto questo?
Nell’ amore e nel sorriso
Avasa

martedì 1 febbraio 2011

Tu sei la Sorgente


Quando si resta coinvolti con delle organizzazioni spirituali c'è sempre il rischio di perdersi in alcune trappole e nella maggior parte dei casi questo è esattamente quello che avviene.
Il messaggio è semplice: dietro tutto questo che apppare come manifestazione c'è un Nulla, una Non-cosa, ed è questo Nulla che vede ogni cosa.

Qualunque cosa tu presuma di essere in qualunque momento è solo un preconcetto, un pensiero che sorge. Ciò che vede quel pensiero è il Nulla, che tu sei sempre. La prima (identità) è concettualizzata, la seconda percipita.

Ogni tuo "eroe spirituale" appare nel TUO sogno della Vita, lui o lei sono portati nella manifestazione da TE, tutto quello che è condiviso verbalmente o attraverso qualunque altra forma viene da TE. TU sei la Sorgente di ogni cosa.

Questonon richiede alcun cammino o metodo, o niente di niente per essere visto.
Tu sei sempre, già, il Nulla da cui ogni cosa e in cui ogni cosa sta apparendo.
Quando le parole e le sensazioni cadono ciò che resta è ciò che è sempre stato e sempre sarà perché ciò che sei è eterno e questo è quello che cerchi: se tutto questo viene cercato come se fosse un qualcosa, vi sarà un girovagare senza fine di esperienza in esperienza. Quando si realizza che l'Uno sta cercando se stesso e che questo Unico Sé - se stessi - è il Nulla allora ciò che è visto come presente in quell'istante è colto come eternamente presente. Il cercare termina. Tu sei ciò che sei sempre stato, il Nulla, la Sorgente di ogni cosa.

Non ti perdere nell'identificazione con le esperienza e vedi che sei la non-esperienza in cui ogni cosa sta facendo la sua apparizione.

Con Amore,
Avasa