venerdì 12 aprile 2013

Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo

"Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo" Gandhi



Non parlare di pace se non la conosci nel tuo cuore, quando nessuno ti vede.


Non parlare d'apertura quando chiedi ancora al mondo di essere diverso da com'è.
 

Non parlare di rivoluzione se ti attacchi ancora al passato per valutare il tuo futuro.
 

Non parlare d'amore, lo uccide. 
Sii Amore, condividiti, non lo devi praticare, non lo devi dare o ricevere. Riconosci di esserlo e il mondo lo rifletterà per Te.
 

Shakti Caterina Maggi

La nuova politica siamo noi


Un articolo che ho pubblicato sul sito Dioni e che ripubblico volentieri. 


“Al mio avversario dico: combatto le tue idee ma sono disposto a dare la mia vita per che tu le possa esprimere” (Voltaire)
E’ tempo che politica non sia solo una parola che fa rima con burocrazia o corruzione. La questione della polis, della comunità, deve interessare di nuovo la comunità. E’ bello vedere come accade ormai nel piccolo e nel grande: stiamo tutti sentendo questa chiamata a riprenderci in mano un mondo separato e sofferente. Non con la violenza, ma con la comprensione che nasce dall’aver sofferto la violenza subita o agita; non con la lotta, ma con l’intelligenza che nasce dopo essere stato sconfitti (o peggio, aver apparentemente trionfato) e aver visto che nella guerra non ci sono mai vincitori.
Il nuovo non può nascere da una rielaborazione del vecchio, deve scaturire da paradigma completamente diverso, non quello del “do ut des”, o del “occhio per occhio dente per dente”, di chi ha ragione e chi ha torto. Ogni esercito ha sempre Dio dalla sua parte. E’ fondamentale che ci svegliamo al fatto che quello che odiamo o non gradiamo nel mondo è SOLO un nostro riflesso, oppure ogni azione che intraprenderemo sarà esclusivamente una reazione, l’ennesima, con un nemico allo specchio.
La partecipazione civile e democratica alla politica non può essere più scissa da una comprensione profonda che non siamo separati, mai, che il nostro nemico siamo noi, che la garanzia che chi non la pensa come noi possa esprimersi è la certezza che stiamo vivendo autenticamente dalla libertà. Libertà da noi stessi, da quelle piccole prigioni in cui ogni giorno perpetuiamo i nostri rituali di paura. La Vita ci chiama a sacrificare la nostra paura e vivere dalla gioia. Siamo pronti?

giovedì 11 aprile 2013

La Pace che cerchi

Che quello che cerchi, cioè pace, non arriva alla fine di un processo mentale o di una comprensione finale come vorrebbe la mente, bensi e' cio che testimonia da sempre il conflitto, la paura, l'idea stessa di voler porre termine alla sofferenza. Pace e' Io.

Tu non sei identificato. C'e' identificazione e questa idea che tu sia identificato e' parte dell'identificazione stessa. Fino a che crederai di essere nell'identificazione cercherai anche di farla finire e in questo tentativo essa si perpetuerà. Ciò che pone fine alla sofferenza è il vedere che non ne sei al centro, ma ne sempre solo il testimone.

L'attaccamento alla sofferenza e' diventata la droga che impedisce di vedere che siamo quel cielo dietro le nuvole. Quei processi mentali sono solo nuvole, essi accadono in te, ma tu non accadi nei processi mentali. Sei diventato innamorato della tua mente e dei suoi processi e ti sei dimenticato di te.

L'ossessione con i pensieri finirà quando finirà. Fino a che quei pensieri di cui ti senti protagonista ti interesseranno non potrai vederli come tali, pensieri. Crederai che siano reali. E crederai che se trovi una risposta alle domande della mente, allora sarai in pace. Ma quelle risposte genereranno solo altre domande, perché la risposta che cerchi NON è nella mente. Tu sei la risposta

Tu sei ciò che testimonia quel processo che chiamiamo mente e solo Tu, in quanto Consapevolezza che testimonia, sei Reale. La mente e le sue illusioni appariranno del tutto reali fino a che tu - che sei Realtà stessa - gli darai energia. Non hai bisogno che il processo mentale finisca perché tu possa vedere chi sei. Questo è quello che la mente egoica racconta per sopravvivere a se stessa. In ogni momento, in ogni istante puoi vedere che sei ciò che testimonia tutto questo e vedere che tu sei già, da sempre, libero.
Tu sei Libertà stessa.

Shakti Caterina Maggi